Economia

Brescia è la città dove i prezzi dei garage sono cresciuti di più

Nel capoluogo quotazioni in crescita del 6,1% per i posti auto. In via Musei, un box arriva a costare fino a 60mila euro
I posti auto a Brescia costano sempre di più
I posti auto a Brescia costano sempre di più
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A Brescia i garage e i posti auto sono sempre più preziosi e stanno rincarando più che in qualsiasi altra città. In termini percentuali il +6,1% fatto segnare dai box e il +5,6% dei posti aiuto non ha paragoni con nessun altro capoluogo italiano. L’unica realtà paragonabile a Brescia è Bergamo, evidentemente città gemellata con la nostra non solo per la Cultura ma anche per l’andamento del mercato dei parcheggi privati. Nel nostro comune, il tasso di crescita delle quotazioni, dove un garage in zona via Musei ha un valore medio di 60.000 euro (dati Tecnocasa riferiti al secondo semestre del 2022), va oltre anche a quello della costosissima e apprezzatissima Milano, dove l’aumento si è fermato al 2,6% per i box e al 2,5 per gli stalli.

La panoramica

Entrando nei dettagli della mappa degli spazi personali da dedicare alle automobili si scopre che il picco raggiunto per un box in via Musei non è poi un caso così isolato, visto che - sempre secondo l’analisi di Tecnocasa - in buona parte del centro storico e in particolare tra via Cavour e corso Martiri della libertà le cifre arrivano a 50.000 euro. Meno cari, nonostante di centro storico ancora si parla, il Carmine e la zona di corso Garibaldi, ma anche le aree lungo il «ring» e la Panoramica, dove per acquistare un garage servono in media circa 30.000 euro. Oltre quota 20.000 euro poi c’è solo la zona di viale Venezia, a ridosso dei 25.000 euro, mentre in tutti gli altri quartieri si va da 18.000 a 12.000 euro, con le eccezioni al ribasso di San Polo e Buffalora dove il costo medio è di 10.000 euro, e via Tartaglia dove è fermo a 8.000.

Le varianti

Il posto auto non al coperto e al chiuso vale meno, ma in alcune zone, come ancora via Musei, le zone di via Cavour e corso Martiri della libertà, e la parte più prestigiosa del centro storico, richiede comunque un esborso non trascurabile stimabile tra i 25.000 e i 30.000 euro. In questo caso lo stallo più economico si troverebbe al quartiere Abba e si aggirerebbe sui 3.500 euro, quasi dieci volte meno che in via Musei.

L’aumento di valore riscontrato a Brescia non ha quasi eguali nelle altre città lombarde. A parte Bergamo, dove i rincari sono stati del 5,3% per i garage e del 6,9% per i posti macchina, a Pavia non si è andati oltre l’1,6% e l’1,1%; a Como 0,7% e 0,6%; a Monza 0,5% e -0,1%, mentre a Lecco, Lodi, Sondrio e Varese non ci sono state variazioni, neanche minime. A Mantova e Cremona le variazioni ci sono state ma al ribasso, con la città di Virgilio a segnare -1,7% e 0, e quella del torrone tra il -4% e il -4,8%.

A livello nazionale la media dei prezzi dei box è in aumento dell’1,6% mentre quella dei posti auto dell’1,7%. I valori sono cresciuti in tutte le grandi città a eccezione di Napoli, dove sono scesi i valori dei box, e a Palermo e Torino dove il ribasso ha riguardato i posti.

I nodi

Curioso è capire perché Brescia sia così decisamente sopra la media. Per il team manager di Tecnocasa, Claudio Dancelli, la spiegazione sarebbe «logica» e starebbe «nella dinamica del mercato recente e attuale, alimentato da continue richieste di persone o famiglie che hanno un appartamento senza garage e lo vogliono completare facendo questo acquisto. Seguendo questo ragionamento - continua l’esperto - a Cremona sono in discesa perché tutte le case vengono già vendute con il box o il posto auto e il mercato parallelo è più freddo». La crescita inferiore a Brescia di Milano invece si spiegherebbe «con i prezzi già molto alti della città meneghina».

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