Beretta Holding mette a segno un nuovo colpo. Dopo l’annuncio di un anno fa dell’investimento da 60 milioni di euro negli Stati Uniti - nell’area di Savannah, in Georgia, dove si sta costruendo un nuovo stabilimento di munizioni destinato al settore della caccia, all’esercito e alle forze dell’ordine - la holding presieduta da Pietro Gussalli Beretta si prepara ad investire tra i 75 e gli 80 milioni di euro, in Europa, con l’ampliamento dello stabilimento di munizioni MFS in Ungheria.
La lettera d’intenti
Nei giorni scorsi il presidente Gussalli Beretta ha infatti siglato un «memorandum of understanding» col ministro della difesa ungherese, Kristóf Szalay-Bobrovniczky, con l’obiettivo di ampliare la produzione nazionale di munizioni destinate alla difesa ungherese.




