Attacco hacker a Booking.com: a rischio i dati degli utenti

Attacco hacker a Booking.com. La società ha confermato che criminali informatici potrebbero aver avuto accesso ai dati personali di alcune persone utenti, inclusi nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono e dettagli delle prenotazioni. La notizia è stata riportata dal The Guardian online e da diversi siti specializzati statunitensi.
Il fatto
Il gruppo, tra i principali operatori globali nel settore delle prenotazioni alberghiere, ha spiegato di aver individuato «attività sospette» legate a terze parti non autorizzate, in grado di accedere ad alcune informazioni relative alle prenotazioni degli ospiti. Dopo la scoperta, la società ha avviato misure di contenimento e ha aggiornato i codici Pin associati alle prenotazioni coinvolte, informando direttamente le persone interessate.
L’azienda non ha reso noto il numero delle persone coinvolte. Un portavoce ha però precisato al Guardian che non risultano accessi a dati finanziari. In una comunicazione inviata ai clienti interessati, la società ha indicato che gli hacker potrebbero aver consultato alcune informazioni associate a prenotazioni precedenti. Tra i dati potenzialmente esposti rientrano nomi, recapiti e dettagli della prenotazione, oltre a eventuali informazioni condivise direttamente con la struttura ricettiva.
Con sede ad Amsterdam, la piattaforma gestisce oltre 30 milioni di strutture ricettive in tutto il mondo e mette in contatto milioni di viaggiatori con servizi di soggiorno, trasporto ed esperienze.
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