Il primo impianto normativo nel mondo sull’intelligenza artificiale. Basta questa affermazione per comprendere la portata del voto del 14 giugno, quando il Parlamento europeo con 499 voti a favore 28 contrari e 93 astenuti ha dato il via libera a quello che è stato denominato «AI Act», il regolamento sull’intelligenza artificiale.
Si tratta di uno sforzo che il legislatore europeo ha fatto nel momento in cui i sistemi tecnologici si stanno sviluppando a una velocità incredibile (si pensi al caso di Chat Gpt), con enormi risvolti sulla vita delle persone, dalla privacy alla sicurezza. Ecco quindi che l’Europa ha deciso di muoversi per tempo, sviluppando un quadro normativo che poggia le sue basi su un sistema basato su livelli di rischio.




