Giuseppe Pasini è stato confermato alla guida di Abem, società aeroporto Brescia e Montichiari, anche per il triennio 2026-2029. «Il movimento delle merci, supportato da una moderna intermodalità e dall’efficacia delle vie aeree, non è un semplice indicatore industriale, ma un pilastro essenziale di competitività per le nostre imprese, per le comunità e per l’intero territorio bresciano – ha riportato in una nota il presidente del gruppo Feralpi e di Confindustria Lombardia –. Montichiari possiede potenzialità straordinarie e uniche nel panorama del Nord Italia. Tuttavia, dobbiamo constatare come queste potenzialità rischino di rimanere inespresse. Chi detiene la proprietà e il controllo industriale dell’asset ad oggi non ha tradotto in cantieri e realtà concreta gli investimenti infrastrutturali e logistici da lungo tempo annunciati. L’impegno per i prossimi anni è proprio quello di fare in modo che le potenzialità di questo scalo vengano realmente espresse».
Il punto
Il primo triennio di Pasini al vertice di Abem si chiude peraltro in prossimità di un importante riassetto societario che vede il passaggio degli scali veneti e di Montichiari dalla gestione Save ai fondi Finit-Ardian. Un’operazione che potrebbe rappresentare «la chiave di volta per superare l’attuale stallo diplomatico e tecnico», confidano da Abem. Nell’ultimo triennio, la società bresciana si è mossa lungo due direttrici: l’efficienza finanziaria e la semplificazione strutturale.
Nello specifico, la società ha lavorato per mettere l’aeroporto nelle migliori condizioni possibili per intercettare il traffico cargo internazionale. «Grazie a una forte sinergia istituzionale e a interlocuzioni dirette con la Regione Lombardia e l’assessore Guido Guidesi – riconoscono dalla società bresciana –, è stato ottenuto il fondamentale sblocco dell’iter autorizzativo per l’ampliamento dello scalo, un passo decisivo che include sia l'allungamento della pista sia il potenziamento dei magazzini e delle strutture logistiche».

I numeri
I dati degli ultimi tre anni, tuttavia, evidenziano per Brescia una preoccupante contrazione dei volumi cargo (culminata nel -18,6% del 2025 con 31.411,1 tonnellate), in controtendenza rispetto a un sistema aeroportuale nazionale che continua a crescere. L’assemblea dei soci di Abem, oltre a confermare Giuseppe Pasini nella carica di Presidente ha nominato consiglieri Elena Calvetti, Laura Facchetti, Carlo Massoletti e Sergio Piardi, che andranno a sostituire gli uscenti Cristina Giacomelli, Eugenio Massetti, Giuseppina Mussetola ed Ettore Prandini.


