Torna «Proposta» in Valtrompia: voci di donne e teatro d’impegno

Quarantatré anni di proposte di qualità che uniscono radicamento al territorio e apertura al panorama nazionale. L’associazione culturale Treatro Terre di Confine ha presentato ieri la rassegna teatrale itinerante «Proposta 2026»: quindici spettacoli e dodici Comuni, per un viaggio che accompagnerà la Valle dal 1° marzo al 5 giugno grazie al supporto di Comunità montana, partner del progetto sin dalla genesi. «Nomen omen – ha spiegato la presidente dell’associazione Fabrizia Guerini –: questa rassegna si dà la missione di proporre idee, stimoli e suggestioni nuove ed inedite, portando in Valtrompia progetti mai passati nel Bresciano, fatta eccezione per spettacoli davvero imprescindibili».
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Ad inaugurare Proposta 43 sarà Michele d’Aquila con «Come un lungo segno bianco»,allo Spazio praticabile di Sarezzo alle 21. A marzo si apre il filone tematico «Voci di donne», con palco storie al femminile: «A pelle nuda sul palco» di Lucilla Giagnoni, il 6 marzo alle 21 al teatro San Faustino di Sarezzo; «Il condominio» di Cinzia Spanò, (venerdì 13, auditorium S. Filippo di Gardone Valtrompia); «Eva» di Rita Pelusio (mercoledì 18, Sala Civica Camillo Togni di Gussago); «Tinta» di Eleonora Cicconi (mercoledì 25, Sala Polifunzioale di Collebeato); «Il caffè di cicoria» di Sara Valerio (giovedì 26, Teatro S. Luigi di Lodrino).
Si prosegue su «Altri percorsi»: si parte con «Happy Days» di Stefano Santomauro (venerdì 10 aprile, Auditorium di Marcheno), si continua con lo spettacolo impegnato «Gaza vive» di Beppe Casales (sabato 18 aprile, Spazio praticabile di Ponte Zanano); «Otello Pop Tragedy» con Carlo Decio (venerdì 24 aprile, Odeon di Lumezzane); «Proietti a modo mio» di Silvio Barbiero (giovedì 30 aprile, Forno Fusorio di Tavernole); «Scordati» di Davide di Maria (sabato 9 maggio, Pieve della Mitria di Nave); «La stanza di Agnese» di Sara Bevilacqua (sabato 16 maggio, oratorio di Caino), «La storia», reading dal romanzo di Elsa Morante (sabato 23 maggio, Spazio praticabile di Ponte Zanano); «Regalati un angolo» (domenica 31 maggio, casa Cavadini di Pezzaze) e «Attraversando sentieri» (venerdì 5 giugno, biblioteca di Bovezzo).
«È una rassegna davvero particolare – ha chiosato l’assessora alla Cultura di Comunità montana Virna Vischioni, presente insieme a Carlo Contrini, responsabile dell’area culturale di Civitas – che sa rinnovarsi con proposte sempre peculiari e una straordinaria capacità di adattamento al territorio, di cui ha conoscenza profonda».
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