La magia e l’illusionismo sono pronti a tornare in scena, in due appuntamenti promossi grazie alla collaborazione tra ContaminAzioni e La Corte dell’Illusione. Giovedì 30 aprile alle 21 al Teatro Eleonora Duse di Villanuova sul Clisi andrà in scena lo spettacolo «La meraviglia dell’impossibile»; il 10 maggio alle 16.30 al Teatro Renato Borsoni di via Milano 83, a Brescia il «Festival dell’Illusionismo», un intero pomeriggio costruito in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano all’interno del festival ContaminAzioni Teatrali.
Il progetto nasce dall’unione di forze tra ContaminAzioni, con il suo direttore artistico Francesco Buffoli, e La Corte dell’Illusione, realtà attiva a livello nazionale presieduta da Alex Rusconi. A quest’ultimo abbiamo chiesto alcune anticipazioni sugli eventi.
Alex Rusconi, partiamo dalla... cornice. Cosa è la Corte dell’Illusione?
È un club di prestigiatori fondato da me, assieme all’illusionista Claudio Donna e al compianto mago Toni (Antonio Dora ndr). Nato ormai 24 anni fa, è un club di amatori prestigiatori, che porta avanti la filosofia e la passione per la prestigiazione, tra noi ci scambiamo trucchi di magia, quelli che non possiamo rivelare agli spettatori... Tra gli scopi della Corte da sempre c’è quella di portare al grande pubblico la passione per questo mondo, per questo abbiamo ideato il Festival dell’Illusionismo.
Nel concreto cosa si potrà vedere durante la giornata?
Ogni anno cerchiamo di formare nuovi prestigiatori da presentare sul palco. Nello stesso spettacolo proponiamo diverse branche della prestigiazione per essere accattivanti sia per i bambini ma anche per gli adulti: cubomagia, magia classica, intrattenimento magico, fino alle grandi illusioni e al mentalismo.
Rusconi possiamo provare a fare chiarezza: l’illusionismo non è «animazione magica», giusto?
Giusto. Ma questo è un problema tutto italiano: il prestigiatore solo in Italia viene visto come animatore per bambini. È una percezione distorta, perché il prestigiatore mescola scienza e arte, e a differenza di quello che si pensa non è propriamente per bambini, ma si rivolge agli adulti. Solo una branca è dedicata ai bambini, ma anche in quel caso si divertono anche gli adulti. L’illusionismo è l’arte, mentre la prestigiazione è un suo ramo.
Ora va molto di moda il mentalismo…
È vero. Il mentalista è un prestigiatore che mette in scena i cosiddetti fenomeni, come la chiaroveggenza. In realtà non c’è nulla di vero, si utilizzano una serie di tecniche molto complesse. Noi non abbiamo mentalismo esoterico, ma scientifico: il primo richiama poteri mentali, spiritismo, il secondo usando trucchi millanta la lettura della mente chiamando in causa la psicologia.
In questi anni come è cambiato il mondo della magia e dell’illusionismo?
Ci sono stati tantissimi cambiamenti tutti dovuti alla tecnologia. La Corte nasce nell’era in cui internet esisteva da poco, i social non c’erano ancora, e nemmeno gli influencer con i loro tutorial. Adesso è molto più difficile avvicinare i giovani tramite i club di magia, ma noi ci proviamo con grande passione, provando a sfruttare anche i social.



