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Cultura e spettacoli

Torna Pontedilegno Poesia: programma, finalisti e giuria

Il presidente Giuseppe Grattacaso presenta i finalisti del premio Pontedilegno Poesia che apre venerdì 31 luglio la rassegna culturale dell’alta Valle Camonica
Elisabetta Nicoli
Giuseppe Grattacaso, presidente di giuria del premio Pontedilegno Poesia © www.giornaledibrescia.it
Giuseppe Grattacaso, presidente di giuria del premio Pontedilegno Poesia © www.giornaledibrescia.it

Si riflette nelle parole dei poeti d’oggi la realtà del nostro tempo. «Una caratteristica che accomuna i sei libri finalisti del Premio Pontedilegno Poesia è lo sguardo sulle vicende del mondo: in maniere differenti, questi autori diversi per provenienza e modalità espressiva non si soffermano sulle vicende personali o, se lo fanno, ne prendono spunto per ampliare lo sguardo. È una caratteristica importante, nella sestina di opere giunte in finale», osserva il presidente della giuria Giuseppe Grattacaso, che le ha selezionale tra 71 in concorso, per la fase di presentazione al pubblico che prelude alla consegna dei riconoscimenti.

Gli appuntamenti

Si aprirà venerdì 31 luglio, alle 18 nella sala polifunzionale del Comune di Ponte di Legno, la diciassettesima edizione del Premio nazionale di poesia edita, promosso dall’associazione Mirella Cultura, in collaborazione con la Pro Loco e con la Biblioteca Civica.

All’insegna dell’incontro diretto tra chi scrive e i lettori, presenteranno la loro opera nel pomeriggio di domani tre dei sei concorrenti: Marco Bellini, autore del libro «L’orizzonte che ci spetta», edito da Ronzani; Valeria Di Felice con «Il giallo del semaforo», della Società editrice fiorentina e Alessandro Fo con «Luci e eclissi», per Giulio Einaudi. Seguendo il tradizionale ordine alfabetico, in dialogo con i critici e il pubblico, seguirà sabato alla stessa ora la presentazione degli altri tre finalisti: Isabella Leardini («Maniere nere», Mondadori), Alfredo Panetta («Ndrangheta», Passigli) e Anna Chiara Peduzzi («Effetti di natura», Moretti&Vitali).

La giuria

Si alternano ogni anno alla presidenza i cinque componenti della giuria: Giuseppe Grattacaso, Eletta Flocchini, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella e Nina Nasilli. «Questa edizione – osserva il presidente Grattacaso – si prospetta come molto interessante per la qualità dei libri selezionati, che danno un’idea, in maniera ampia, della situazione della poesia oggi in Italia. Insieme a nomi già affermati, di autori con più volumi pubblicati, si incontrano poeti il cui nome ancora non è diffusamente noto: il Premio in questo modo valorizza nuove voci». La stessa sala ospiterà alle 11 di sabato 1 agosto la presentazione del libro di Giuseppe Langella «La messa del lunedì».

Domenica 2 agosto alle 11 nella sala consiliare del Palazzo del Comune si conoscerà il nome designato per l’albo d’oro del Premio, inaugurato nel 2010 da Franco Loi e arricchito negli anni dall’ingresso di Milo De Angelis, Franca Grisoni, Maurizio Cucchi, Giuseppe Grattacaso, Franco Buffoni, Umberto Piersanti, Vivian Lamarque, Giancarlo Pontiggia, Massimo Migliorati, Eva Taylor, Paolo Ruffilli, Alberto Bertoni, Cristina Alziati, Stefano Dal Bianco, Luigi Cannillo. Anche il pubblico partecipa alle votazioni indipendentemente dalle decisioni della giuria, per un ulteriore riconoscimento, che quest’anno è intitolato alla memoria di Curzia Ferrari, poetessa, scrittrice e traduttrice, collaboratrice per molti anni del Giornale di Brescia e particolarmente legata a Pontedilegno Poesia, scomparsa nel marzo scorso.

Guarda anche ai giovanissimi questa diciassettesima edizione, con l’assegnazione dei premi di poesia a studenti dell’Alta Val Camonica, nel ricordo della docente Mariangela Torrisi. Si consegnerà nella cerimonia di domenica anche il Premio Pontedilegno-Mirella Cultura 2026, un riconoscimento che si rivolge al sociale, quest’anno attribuito alla Polizia di Stato.

La rassegna

Con le tre giornate in onore dell’arte della parola si apre idealmente il sipario su «Una montagna di cultura...La cultura in montagna»: un cartellone di appuntamenti che prevede giovedì 6 agosto alle 21 nella chiesa parrocchiale, per il tradizionale ricordo di San Paolo VI nell’anniversario della morte, un concerto di mandolini dell’ensemble belga Estudiantina Reale La Napolitaine. La rassegna si trasferisce poi al centro congressi Mirella per gli incontri nelle tre giornate dell’8, 9 e 10 agosto, sempre alle 21, rispettivamente con Filippo Grassia sull’intelligenza artificiale, con don Marco Pozza e con il manager e scrittore Mirko Serri. Lunedì 17, alle 21 al Centro congressi Mirella, porterà immagini del suo viaggio in Libano Mario Lauro.

Il festival

Si colloca infine fra il 10 e il 16 agosto, in paese e in varie località della zona, il festival «Musica a un passo dal cielo» con i concerti del pianista Josef Mossali, della percussionista Rossana Bribò (en plein air), della violinista Giulia Rimonda. La chiusura è affidata al pianista iraniano Ramin Bahrami. «Meno mine più note»: questo il titolo del concerto di Ferragosto. Il programma dettagliato sul sito mirellacultura.it.

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