Bagno di folla per Lorenzo Salvetti. Reduce dal trionfo nella 25ª edizione del talent-show «Amici» di Maria De Filippi, il giovane cantautore è stato ospite questo pomeriggio del centro commerciale Elnòs Shopping per il firmacopie del suo primo ep. Pubblicato il 22 maggio per An Atlantic Records Italy, il disco in questione s’intitola «Stupida vita», come hanno scandito le decine di fan in coda in attesa di una foto con il proprio idolo. E lui, arrivato puntualissimo, in risposta ha intonato insieme a loro appunto a squarciagola la title-track, prima di dedicarsi a un’intervista improvvisata da parte del pubblico.
Le domande dei fan
Fra tutte, oltre al sogno che culla nel cassetto («Facile, esibirmi all’Arena di Verona, la mia città»), c’è spazio per una anche su Brescia: «Quando verrai a suonare qui?», chiede Greta. «Ci stiamo pensando», dice alludendo alla crew alle sue spalle, senza chiudere le porte ad un live all’ombra del Cidneo.
Intanto regala sorrisi con la musica, sia in versione intima unplugged chitarra e voce (come nel caso di «Stupida vita») sia con la base di sottofondo per «Mille concerti»), dilettandosi in un mini-concerto molto gradito da grandi e piccini. Fra questi, il «record» di gioventù appartiene verosimilmente a Tommaso, di soli 6 anni, tenero in braccio a papà Filippo.
Sondando un po’ i vari segni particolari dei presenti, ecco poi Rebecca e Tiziana, che hanno compiuto un lungo viaggio da Pavia e Vicenza (circa 120 km ciascuna) per non perdersi l’appuntamento con il talento già noto ad «X Factor» nel 2024 (quando, seguito dal mentore Achille Lauro, si classificò al quarto posto) e ora, appena diciottenne, già proiettato a lasciare il segno nella discografia italiana con un approccio indie e una scrittura che vive di immagini: «Vorrei fare tardi questa notte/coi lampioni che riflettono/nell’acqua lungo l’Adige» è ad esempio l’incipit con cui dipinge uno degli inediti.
L’affetto e il futuro
Con tali premesse, scaturisce forte allora l’affetto dei fan, che tra una dedica sulla cover del cellulare, alcuni regali (un braccialetto homemade, cartelloni, disegni, libri e… una rosa) si coccolano per qualche istante colui che, chissà, tra qualche tempo potrà essere considerato un «grande».
Nell’attesa la carriera prenda definitivamente forma, qualcuno ne ha comunque già compreso le qualità artistiche e la capacità di performare sul palco: non sarebbe altrimenti stato scelto per impersonare il delicato ruolo di protagonista nell’opera musical «Maradona - El Diego» che, con Lello Arena nei panni di San Gennaro, approda al teatro DisPlay di Brescia il prossimo 11 aprile 2027.



