È uno degli appuntamenti clou della Festa di Radio Onda d’Urto, e infatti per Gemitaiz domani sera sono attese migliaia di persone. È anche uno dei due concerti con biglietto Siae e non con la consueta sottoscrizione (l’altro è quello dei Subsonica), per cui in via Serenissima si entra dalle 19 pagando un biglietto di 30 euro, acquistabile anche in prevendita da TicketOne. Potenza di un artista (rapper e produttore) che fa numeri che in Italia pochi altri raggiungono.
Le origini
Romano, classe 1988, Gemitaiz (pseudonimo di Davide De Luca) è d’altronde uno dei rapper più seguiti e rispettati del panorama hip hop italiano. Precoce sulla scena underground della capitale con i mixtape (che in origine erano essenzialmente agglomerati di tracce audio, composte da parti vocali registrate su produzioni edite, quindi di canzoni già esistenti, in genere distribuite attraverso canali no profit), accede al mercato discografico ufficiale soltanto nel 2012, pubblicando «Detto, fatto» in coppia con il coetaneo salentino MadMan (al secolo Pierfrancesco Botrugno), mentre nel 2013 – dopo aver firmato un contratto con l’etichetta Tanta Roba – esordisce con il primo album da solista, «L’Unico Compromesso».



