Spettacolare concerto, ieri sera al Teatro Grande per la Neojiba Orchestra diretta da Ricardo Castro. Il pubblico ha accolto con entusiasmo una serata che ha coniugato dimensione sinfonica e vitalità ritmica abbracciando un repertorio che attraversava le due Americhe. Ispirata al famoso Metodo Abreu, la Neojiba Orchestra risiede nello stato brasiliano di Bahia ed è composta da un centinaio di giovani in età compresa tra 13 e 27 anni.
La serata
Buio completo in sala e penombra sul palcoscenico per il suggestivo attacco dell’«Alba» dall’opera «Lo schiavo» (1889) del brasiliano Antonio Carlos Gomes: un efficace dialogo tra archi e fiati, con atmosfere vagamente wagneriane, ha condotto a un graduale crescendo, puntualmente accompagnato da un’illuminazione sempre più intensa.


