«Musica e Pace», il 23 gennaio l’incontro all’Università di Brescia

Appuntamento nell’Aula Falcone-Borsellino in Corso Mameli 27 con approfondimenti interdisciplinari per la Giornata della Memoria. Ecco il programma
Verso la Giornata della Memoria
Verso la Giornata della Memoria
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«Musica e Pace» è il nome dell’appuntamento organizzato dall’Università degli Studi e dal Conservatorio di musica «Luca Marenzio» di Brescia, che, venerdì 23 gennaio, celebrerà la Giornata della Memoria. L’incontro avrà inizio alle 14 nell’Aula Falcone-Borsellino dell’Università, in Corso Mameli 27. In programma due sessioni di approfondimento interdisciplinare, seguite da un concerto.  A dare il benvenuto, il rettore dell’Università di Brescia Francesco Castelli e il direttore del Conservatorio di musica Massimo Cotroneo.

La prima sessione

Molti gli ospiti presenti; la prima sessione moderata da Marcello Mazzetti, docente di Poesia per musica e drammaturgia musicale del Conservatorio, avrà inizio alle 14.15 e si concluderà alle 16.15. Il primo a parlare sarà Attilio Cantore, docente di Storia della musica, con un intervento dal titolo Pace, giustizia e libertà: la Virginia di Angelo Tarchi «tra musica e diritto». Segue il contributo di Matteo Frau, docente di Diritto pubblico, «La costituzione italiana e la guerra non ripudiata».

A concludere la sessione Nadia Masini, docente di Storia della musica, con «La guerra e la pace nella poetica musicale di Franco Margola» e Paolo Motta, docente di Scienze infermieristiche, con «La cura è arte e promuove la pace».

La seconda sessione

Paola Manfredi, docente di Psicologia clinica dell’Università di Brescia, sarà incaricata di moderare la seconda parte dell’incontro (dall’1.30 alle 18.30). Si partirà dunque con il contributo di Leonella Grasso Caprioli, docente di Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica, «Costruire la pace attraverso la musica: un campo di studi in corso di sviluppo». A seguire «Architettura per la pace. Spazi, luoghi e progetti», a cura di Olivia Longo, docente di composizione architettonica urbana.

«Pace e guerra: l’evoluzione dei meccanismi e delle filosofie compositive nella musica» è il titolo dell’intervento di Pierangelo Pelucchi, docente di Analisi delle forme compositive e dei repertori e di Direzione d’orchestra per il repertorio lirico. A chiudere la sessione Niccolò Casnici, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro, con «Sperequazione e pace sociale nel contesto italiano: un equilibrio sempre più fragile».

Il concerto

«Musica e Pace» si concluderà alle 19 con un breve concerto con i brani da The Armed Man – A Mass for Peace di Karl Jenkins, una messa sacra dedicata alle vittime della guerra in Kosovo. Al pianoforte Elisea Perini , alle percussioni Gemma Falavigna e Francesco paladini, al violoncello Michele Zipponi; voce bianca solista Francesco Ferrari, voce solista Tamouidi Hassan. Protagonista il Coro dell’Università di Brescia e del Conservatorio di musica «Luca Marenzio», diretto dal maestro Silvio Baracco, docente di Direzione di coro, composizione corale e formazione corale del Conservatorio.

Sarà possibile accedere liberamente all’evento, mentre è richiesta l’iscrizione al concerto serale su questo link.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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