La bresciana Ines Testoni, allieva di Emanuele Severino, professoressa ordinaria di Psicologia sociale all’Università di Padova, dove dirige il master in Death Studies & the End of Life e il master in Creative Arts Therapies per il supporto alla resilienza, ha scritto l’illuminante saggio: «Essere eterni» (Il Saggiatore, 296 pp. 24 euro). L’opera, – come recita il sottotitolo –, è un «Manifesto contro la morte» e i suoi misteri.
E spiega: «Partendo dal punto fermo secondo cui immortalità non significa vita individuale infinita che si mantiene perennemente nello scenario del mondo, il “manifesto” che questo libro espone per un verso intende rendere esplicito perché ci sentiamo immortali e per l’altro perché siamo anche convinti di non esserlo. Peraltro la trattazione non vuole considerare irrisori gli effetti di tale contraddizione, la quale ci porta a fidarci di risposte già date o perché ci sembrano più facilmente comprensibili o per il semplice fatto che sono le uniche che conosciamo, nonostante esse siano già state messe irreversibilmente in questione». Il saggio anticipa un convegno internazionale, «Eternità e morte tra Religione, Arte e Pace», che si svolgerà l’11 e il 12 settembre a Padova con la direzione scientifica della professoressa Testoni e l’intervento di 34 oratori, protagonisti del mondo della filosofia e della scienza.



