Si aprono le porte degli antichi monasteri della città, si svelano le pitture restaurate nella Val Camonica che vide passare Carlo Magno. Sono alcune delle curiosità che le Giornate d’Autunno promosse dal Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano sveleranno oggi e domani. Tra le proposte di quest’anno (l’elenco completo sul sito fondoambiente.it, con tutti gli appuntamenti bresciani e quelli disseminati in Italia) suggeriamo di approfittare dell’apertura di due conventi in città (quello di Santa Croce, solitamente inaccessibile al pubblico, e quello di Santa Maria degli Angeli sede della scuola delle Orsoline) e di visitare il borgo di Berzo Inferiore, dove si inaugurano i restauri degli affreschi in San Lorenzo.
I conventi
La scena scolpita da Antonio Calegari, con Sant’Agostino che consegna la Regola alle monache, sopra il portale di via Moretto 16 introduce al monastero di Santa Croce, che dal 1965 ospita le Ancelle della Carità. All’interno, si visitano il monumentale chiostro rinascimentale, l’antica farmacia e il coro delle monache, per il quale le fonti ricordano l’intervento nel 1526 del pittore Floriano Ferramola.

A poca distanza, con ingresso da contrada delle Bassiche 36, il convento di Santa Maria degli Angeli, ora istituto delle suore Orsoline, fondato alla fine del ’400 proprio da religiose staccatesi dal convento di Santa Croce. La chiesa, ristrutturata nel Sei e nel Settecento, fu «riorientata» nel 1939 con lo spostamento dell’altare maggiore sulla controfacciata. A quell’anno risale la Crocifissione affrescata da Vittorio Trainini. Tra le altre opere, l’affresco settecentesco di Carlo Innocenzo Carloni con l’Assunzione della Vergine sulla volta, e la visione di Sant’Angela Merici di Giovanni Repossi del 1960.
In Valcamonica
In Valcamonica, a Berzo, la chiesa di San Lorenzo conserva affreschi di Giovan Pietro Da Cemmo, maestro del rinascimento camuno. Secondo la tradizione, la sua fondazione risalirebbe al passaggio di Carlo Magno in Valle Camonica. L’imperatore, giunto a Berzo presso un antico castello, avrebbe convertito il signore del luogo e fatto costruire l’edificio dedicato a san Lorenzo.




