Archeozoologia, paleobotanica e reperti misteriosi: il Lucone, il sito palafitticolo di Polpenazze che è tra i più importanti dell’Italia settentrionale, continua a regalare i suoi antichissimi tesori.
Il più recente e degno di nota riguarda il recupero di un carapace di tartaruga (Emys orbicularis) che, con grande sorpresa dei ricercatori, conserva ancora lo strato cheratinoso superficiale con i caratteristici disegni della tartaruga palustre. Questa eccezionale scoperta permette di gettare nuova luce sugli ecosistemi e sulla fauna che popolava il sito migliaia di anni fa.


