«Che bèla la lüna staséra, / la pàsa a belàze a belàze, / la biösca söi cóp dele càse / e pàr che la i tènze d’arzènt». Se stasera il cielo non vorrà farci il dispetto di presentarsi tutto enteciàt di nuvole, alzate lo sguardo a cercare la Luna piena. Da che l’uomo è sulla Terra è una magia mozzafiato.
Se poi volete esagerare, cercate sul vostro telefonino la riedizione di quel capolavoro che era - e che è - il «Törölölö» di Charlie Cinelli: uno scrigno musicale che custodisce tutta la poesia del nostro dialetto. Un lavoro che ha segnato senza dubbio un punto di rifermento per quanti amano la parlata della nostra terra. Dentro quel disco - che oggi Charlie ripropone rimasterizzato e che a 25 anni dalla prima edizione torna a portare sui palcoscenici della nostra provincia - troverete un gioiello in più, che si aggiunge agli undici già regalati un quarto di secolo fa.



