Dialèktika

Et resurrexit tertia die!

Non è bresciano, è vero, ma oggi, domenica di Pasqua, eccezionalmente ci concediamo la solennità del latino
Particolare de La Cena in Emmaus, dipinto a olio su tela (147 × 305 cm) del Moretto, databile al 1526 circa e conservato nella Pinacoteca Tosio Martinengo
Particolare de La Cena in Emmaus, dipinto a olio su tela (147 × 305 cm) del Moretto, databile al 1526 circa e conservato nella Pinacoteca Tosio Martinengo
AA

Et resurrexit tertia die… Non è bresciano, è vero, ma oggi, domenica di Pasqua, eccezionalmente ci concediamo la solennità del latino. L’immaginario collettivo identifica spesso il dialetto o con il lirismo di chi indulge alla nostalgia per il bel tempo andato (ma era poi così bello?) o con l’effervescente umorismo della commedia brillante.

Non dimentichiamoci però che i suoi testi più antichi il bresciano li ha riservati al sacro: una lauda del XII secolo, una Passione di Cristo, un Lamento di Maria; del resto, anche in tempi a noi più prossimi, autori decisivi nelle vicende letterarie del bresciano si sono cimentati con il sacro. Approfitto quindi della Pasqua per proporre ai frequentatori di dialèktika la lettura di un testo poetico che proprio con il sacro si confronta: Trè pahagi de Rehörehhciù, Tre atti di Risurrezione (2014).

L’autore è Mario Pietro Zani, a mio avviso, una delle voci più interessanti dell’attuale panorama della poesia bresciana. Premetto che non si tratta di un testo di una lettura agevole; il poeta impegna il lettore in un percorso di riflessione e di scavo interiore che lo porta a rivisitare tre “passaggi” cruciali del testo biblico: il sacrificio di Isacco, la Passione di Cristo nel Getsemani, l’incontro di Emmaus: «Tre atti nella vicenda della redenzione, ognuno una prova, il passaggio dalla “porta stretta” per cui bisogna farsi piccoli» leggiamo in copertina. Il linguaggio dell’autore è intenso, a tratti arcaico, modulato sul ritmo e sulla musicalità delle parlate di Lumezzane, terra di cui è figlio. Lettura impegnativa, dunque, ma ne vale la pena.

Buona Pasqua a tutti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Argomenti
Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.