Ugly, pretty o söbry? Il privilegio delle ciabatte

La generazione Z parla del privilegio dell’essere brutti, ma il dialetto già lo prevedeva: Gnà bel gnà belèt sensa difèt
Un paio di ciabatte
Un paio di ciabatte

L’ultima novità degli zoomer, la generazione Z dei nati a cavallo del Duemila, è l’ugly privilege, ovvero il privilegio di essere brutti. Noi vecchi – e non da oggi   si dura fatica a entrare in sintonia con quel che ci giunge dalle giovani generazioni: «Che c’è mai di così bello ad essere brutti?».

L’ugly privilege attesterebbe che non essere idoli di bellezza, o addirittura appunto essere brutti, porta dei benefici: eviterebbe – dicono – attenzioni indesiderate, nonché il rischio di «oggettivazione sessuale»; insomma, ti lasciano in pace. Sia chiaro: i più, in un mondo come il nostro, preferiscono ancora il pretty privilege, che, al contrario, certifica i vantaggi che derivano dall’essere attraenti e fascinosi; ma anche l’ugly ha una sua logica.

Ancora una volta per il dialettofono incallito tutto questo non è una novità. Gnà bel gnà belèt sensa difèt: la saggezza popolare – magari non in termini così perentori – invita da sempre ad accettarsi come si è e a non inorgoglirsi, a mia fà el galèt, a mia alsà sö la cua fò de müzüra. E non è solo la bellezza ad essere messa in discussione, talvolta lo è anche la prestanza fisica: el debol de corp l’è fort d’enzegn.

Del resto, è noto che ‘pò a’ ene stras de cavagn l’è bù almanc ‘na olta al an. Ma il proverbio che più fieramente certifica il diritto a essere orgogliosi di sé e del proprio aspetto, ci viene dall’universo femminile; è un piccolo capolavoro poetico, che riesce a coniugare il concetto alto e quasi filosofico della bellezza con l’umile prosaica quotidianità dell’oggetto evocato (le ciabatte): bela o bröta, en dele me söbre ghe stó töta!

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Domenica

Rubriche, commenti, approfondimenti e idee da leggere con calma, quando e dove vuoi.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoA2A, nel 2025 quasi 900 milioni di euro il valore generato per BresciaA2A, nel 2025 quasi 900 milioni di euro il valore generato per Brescia

Presentato il Bilancio di sostenibilità territoriale del Gruppo: investiti 301 milioni, Brescia laboratorio di innovazione

Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto.

SCOPRI DI PIÙ