«Pier Paolo Pasolini non era un uomo cordiale, sceglieva lui a chi dare confidenza. Si ricordava tutto, aveva una memoria di ferro. Era calmo e non perdeva mai il controllo: nei dodici anni in cui ho lavorato con lui non mi è mai capitato di sentirlo recriminare qualcosa o offendere qualcuno».
Cinquant’anni
A cinquant’anni dalla tragica morte dello scrittore, poeta e regista (Bologna, 1922 - Ostia 1975) a cui ha dedicato una traccia anche la recente prova scritta dell’esame di maturità, lo ricorda lo scenografo e costumista di fama internazionale Dante Ferretti, celebre per le sue numerose collaborazioni hollywoodiane, vincitore di tre premi Oscar, numerosi David di Donatello e Nastri d’Argento, assieme alla moglie e collaboratrice Francesca Lo Schiavo. Oltre che con Pasolini, Ferretti ha lavorato tra gli altri anche con Fellini, Camerini, Petri, Bellocchio, Cavani, Minghella, Scorsese, Branagh.



