Anche quest’anno l’estate non sembra destinata a diventare una vera stagione di cinema italiano. Il calendario tra giugno e agosto è dominato dai titoli internazionali, mentre i film nazionali restano pochi e di taglio medio-piccolo, confermando quel fuggi fuggi che da tempo accompagna i mesi più caldi.
A tenere acceso il botteghino già in coda a maggio sarà soprattutto «The Mandalorian and Grogu», in sala dal 20 maggio: Jon Favreau porta Din Djarin e Grogu fuori dalla serialità Disney+ e dentro una nuova avventura in cui, caduto l’Impero, i due vengono chiamati ad aiutare la fragile Nuova Repubblica contro i signori della guerra imperiali rimasti in giro per la galassia. È il titolo che inaugura idealmente l’estate e che dovrebbe trascinarsi dietro anche le prime settimane di giugno.
I grandi titoli
Poi si passerà ai primi grandi titoli della stagione. Giugno si aprirà subito con «Masters of the Universe», che rilancia He-Man in live action con il principe Adam richiamato su Eternia per opporsi a Skeletor, e il nuovo «Scary Movie», che riporta in scena Cindy e Brenda per una nuova parodia dell’horror contemporaneo.
Ma i titoli più attesi sono soprattutto altri due. Il 10 giugno uscirà «Disclosure Day», con Steven Spielberg di nuovo alle prese con gli alieni e con una storia costruita attorno a un evento globale che costringe l’umanità a fare i conti con la rivelazione dell’esistenza extraterrestre. Il 25 giugno toccherà invece a «Supergirl», nuovo tassello del DC Universe: qui Kara Zor-El, interpretata da Milly Alcock, parte per un viaggio interstellare di vendetta e giustizia dopo che un nemico colpisce troppo da vicino. Due titoli molto diversi tra loro, ma accomunati dall’ambizione di presentarsi come cinema-evento del mese.
I favoriti
Se però bisogna scegliere i film che più di tutti possono segnare l’estate, i nomi sono soprattutto due. Il 16 luglio, tre anni dopo aver dato vita al fenomeno Barbenheimer (l’accoppiata al cinema di «Barbie e «Oppenheimer»), Christopher Nolan torna sul grande schermo con «The Odyssey», per misurarsi con Omero e con il viaggio di ritorno di Ulisse a Itaca dopo la guerra di Troia: Matt Damon sarà Odisseo, Tom Holland il figlio Telemaco, Anne Hathaway Penelope, in un kolossal pensato per il grande schermo e per l’IMAX.
Il 29 luglio toccherà invece a «Spider-Man: Brand New Day», che riparte quattro anni dopo «No Way Home»: Peter Parker vive da solo in una New York che ha dimenticato il suo nome, si dedica completamente a essere Spider-Man e si trova davanti a una nuova minaccia mentre il suo stesso corpo comincia a cambiare. È inevitabile che il confronto parta dal capitolo precedente, che ha chiuso a oltre 1,91 miliardi di dollari nel mondo, uno degli incassi più alti della storia del cinema.
Per le famiglie
Sul fronte del cinema per famiglie, il cartellone è altrettanto robusto. Il 18 giugno arriverà «Toy Story 5», che rimette Woody, Buzz, Jessie e gli altri di fronte a una minaccia molto più contemporanea dei vecchi rivali: l’elettronica, gli schermi, i nuovi oggetti che oggi catturano l’attenzione dei bambini. Disney e Pixar giocano su un terreno sicurissimo, perché «Toy Story 4» ha superato 1,07 miliardi di dollari globali.
Il 1° luglio sarà poi la volta di un altro amatissimo fenomeno colorato: «Minions & Monsters», che immagina i Minions nella Hollywood degli albori del cinema: diventano star, perdono tutto con l’arrivo del sonoro e finiscono per evocare veri mostri mentre cercano di girare il loro film. Anche qui i numeri raccontano bene il peso del marchio, visto che «Cattivissimo Me 4» ha sfiorato i 972 milioni globali.
E ad agosto, il 19, ci sarà spazio anche per «Oceania», versione live action del film Disney con Catherine Laga’aia e Dwayne Johnson: Moana risponde alla chiamata dell’oceano e parte oltre la barriera corallina per restituire prosperità al suo popolo. Un titolo che arriva dopo il miliardo abbondante raggiunto nel 2024 da «Oceania 2».
Per gli amanti dell’horror
L’estate non sarà però fatta solo di franchise per famiglie. Già il 27 maggio si inserisce «Backrooms», horror A24 firmato da Kane Parsons, in cui tutto parte da una porta misteriosa che compare nel seminterrato di un mobilificio e apre verso uno spazio impossibile. Più avanti, il 12 agosto, «La fine di Oak Street» porterà Anne Hathaway ed Ewan McGregor dentro una fantascienza da incubo: un evento cosmico strappa un quartiere dalla periferia e costringe una famiglia a sopravvivere in un luogo sconosciuto.
Il 19 agosto toccherà a «Insidious: Fuori dall’Altrove», che riapre la saga horror con una giovane madre capace non solo di entrare nell’Altrove, ma addirittura di trascinare nel nostro mondo ciò che vi abita: un’idea che rilancia un franchise da oltre 740 milioni di dollari globali. Il 26 agosto arriverà invece «The Dog Stars», con Ridley Scott in territorio post-apocalittico: un pilota sopravvive in un mondo devastato e decide di inseguire un misterioso segnale radio nella speranza di trovare ancora un resto di umanità.
Cinema italiano
Il cinema italiano, in questo quadro, resta sullo sfondo. Ci saranno «Smartworking», dal 4 giugno, con Maccio Capatonda nei panni di un uomo che vede colleghi e riunioni invadere la propria casa proprio mentre prova a tenere insieme lavoro e famiglia; «Blue», dal 23 luglio, storia di una ragazza che finisce dentro il mondo delle app erotiche per riparare ai guai del fidanzato; e «Greta e le favole vere», dal 6 agosto, family ecologista in cui una bambina libera un cucciolo di orso polare e sogna di riportarlo al Polo Nord. Titoli che possono ritagliarsi spazio, ma che confermano come, anche nel 2026, il vero peso commerciale dell’estate resti quasi tutto nelle mani di Hollywood.



