Ci sono voluti quasi settant’anni, ma è grazie al lavoro di un professore bresciano che finalmente anche i lettori di Stati Uniti e Canada potranno leggere il diario di Cesare Pavese nella sua forma originaria. O, come si direbbe oggi, «uncut», ovvero senza tagli di sorta. È stato pubblicato poche settimane fa dall’University of Toronto Press il volume «The Craft of Living», traduzione in lingua inglese de «Il mestiere di vivere», a partire dal manoscritto vergato dallo scrittore morto suicida a Torino nell’agosto del 1950.
A curare la prima trasposizione completa è il camuno Iuri Moscardi, grande esperto di Pavese, da anni negli Usa dove lavora come docente e ricercatore.




