Lo spazio che accoglie le vignette «in punta di matita» firmate da Luca Ghidinelli aggiunge un tocco nostrano e si fa guida alla scoperta (o riscoperta) di figure di oggi e di ieri di figli della Leonessa ai quali in occasione di ricorrenze più o meno note il vignettista bresciano dedica una sua tavola. E attraverso essa - che si guardi alla storia o al mondo dello sport, agli spettacoli o alla politica - i lettori possono con un sorriso rinnovare ricordi e conoscenze tutti squisitamente di marca bresciana.
Enrico Ghedi nasce a Brescia il 29 novembre 1966. È un polistrumentista bresciano, suona basso, chitarra elettrica, chitarra acustica ed indubbiamente la tastiera, con cui ha suonato per 17 anni con i Timoria, gruppo di cui è stato pure voce, co-autore ed arrangiatore.
Con la Band bresciana ha inciso 12 album, dei quali 3 dischi d'oro: nel 1994, nel 1996 e nel 2001 per Polygram ed Universal, tra cui forse il loro più famoso: Viaggio senza vento ed ha tenuto centinaia di concerti in Italia ed in Europa, dividendo il palco con gruppi come U2, Aerosmith, The Cure, Emerson, Lake & Palmer e con la bresciana P.F.M. (Premiata Forneria Marconi).
Enrico è appassionato di antropologia culturale e per dare fiato a questa passione insegue seminari e corsi di etnomusicologia.
È molto impegnato nel sociale e nel 1995 ha tenuto una serie di conferenze per Amnesty International e Greenpeace sugli strumenti di sensibilizzazione politica e socio-culturale ed ha promosso la realizzazione di mostre d'arti figurative e letterarie a sostegno di Emergency.
Sempre nel 1995 ha scritto l'Opera «La scatola con gli insetti» e nel 2014 con la seconda edizione l'ha aggiornata con il corpus «I versi del beduino e della sedia».
Nel 2020 fonda il duo Gestal Finale, con il musicista Antonio Rafaschieri, con il quale sta lavorando ad un progetto che si sta concretizzando in questo periodo.



