«Nonostante faccia più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, per citare Lao Tzu, a dispetto di quel che accade nel mondo la bellezza è disseminata ovunque, ma non fa rumore. Un interessante esperimento condotto nel 2019 da The Guardian ha dimostrato che il pubblico tende a preferire narrazioni di eventi drammatici o negativi rispetto alle buone notizie che, talvolta, fanno persino registrare un calo di audience. Io penso che sia compito di ognuno vedere ogni giorno la bellezza e raccontarla. Perché? Perché fa bene a tutti».

È partendo da questo assunto che Bianca Brotto, scrittrice gardesana e collaboratrice del nostro quotidiano, ha abbracciato la missione di assorbire e riflettere la bellezza che dà luce al mondo. Lo ha fatto dal principio della sua avventura letteraria e lo conferma ora con la pubblicazione della raccolta «La Bellezza nel Quotidiano 2020-2025», che compendia un lustro di rubriche che trovano settimanalmente ospitalità sulle pagine del Giornale di Brescia. A partire da quella «Lezione dell’anatra» che il 31 ottobre 2020, nei giorni neri dalla pandemia, inaugurava una serie di scritti che puntavano anzitutto «a sostenere i cuori appesantiti dalla sofferenza di un periodo difficile».




