CulturaGarda

A Bedizzole un «Ponte di bellezza» tra il paese e il MarteS

L’8 e 9 marzo un weekend all’insegna dell’arte: ci saranno visite guidate per scoprire i tesori in paese osservando poi i capolavori nel museo di Calvagese
Il ponte medievale
Il ponte medievale
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Bedizzole apre le porte, svela e racconta i suoi tesori. L’occasione è di quelle rare: il patrimonio artistico del paese, così sotto gli occhi di tutti, ma forse ancora poco conosciuto per la sua rilevanza storica e culturale, sarà visitabile l’8 e il 9 marzo grazie all’iniziativa «Ponte di Bellezza». Un weekend per scoprire capolavori nascosti tra la chiesa parrocchiale di Santo Stefano e l’antica pieve di Pontenove, luoghi che raccontano secoli di storia e tradizione.

Realtà in dialogo

L’evento mette in relazione le bellezze di Bedizzole con quelle del MarteS di Calvagese della Riviera, creando un filo conduttore tra l’arte sacra del paese e la straordinaria collezione Sorlini, custodita nel museo dal 2018. Un dialogo tra due realtà vicine – un ponte, se vogliamo –, entrambe espressione di una ricchezza che merita di essere approfondita.

Nel cuore di Bedizzole, la chiesa parrocchiale di Santo Stefano si impone sulla piazza del municipio con la sua architettura settecentesca, simbolo di una comunità che, nonostante guerre e carestie, riuscì a costruire un edificio maestoso senza aiuti esterni. Il suo interno, impreziosito da altari rococò, affreschi e sculture, custodisce opere di artisti come Giambattista Pittoni e Antonio Calegari, testimonianza del legame tra il territorio e la grande tradizione pittorica veneto-lombarda.

Poco distante, immersa in un paesaggio suggestivo, si trova la pieve romanica di Pontenove, con il suo ponte medievale, testimone di antichi commerci e passaggi tra Brescia e la Riviera del Garda. Un luogo che conserva tracce del passato e restituisce un’immagine autentica della storia locale.

Il MarteS

Il Museo d'Arte Sorlini, MarteS
Il Museo d'Arte Sorlini, MarteS

Ad arricchire l’iniziativa, l’apertura gratuita del MarteS di Calvagese, dove è raccolta la collezione privata di Luciano Sorlini. Un viaggio attraverso oltre 180 dipinti che raccontano l’evoluzione della pittura veneta dal XIV al XIX secolo, con capolavori di Tiepolo, Canaletto, Guardi e molti altri maestri. Il museo sarà visitabile negli stessi giorni e negli stessi orari, anche in questo caso con partenza a ogni ora.

Le visite saranno guidate a Bedizzole da volontari appositamente formati grazie a un ciclo di lezioni formative in corso in questi giorni, a Calvagese da studenti del liceo classico Bagatta di Desenzano, preparati nell’ambito di un Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) della Fondazione Sorlini. Un’occasione per i giovani di approfondire la storia dell’arte e, al contempo, per i visitatori di riscoprire luoghi spesso dati per scontati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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