Genitori e insegnanti, bambini e bambine di 39 servizi per l'infanzia di Brescia e provincia hanno scritto per settimane, su strisce bianche di tessuto, nomi ed età dei 20mila bimbi e bimbe uccisi a Gaza, dando vita all'installazione «Un nome un bambino, un nome una bambina», ospitata fino al 23 novembre nello spazio aperto del Mo.Ca Centro per le nuove culture di via Moretto.

Promossa da un gruppo di educatrici, educatori e insegnanti dei nidi e delle scuole d'infanzia di città e provincia, l'installazione è stata realizzata come un'opera collettiva, un percorso di partecipazione e di sensibilizzazione attraverso il quale il dolore si è trasformato in un gesto collettivo di memoria e di pace.


