Street art e vino: i murales di «True Quality» trasformano Moniga

Spray, scale e un solo vincolo: il rosa. Perché quando l’arte urbana incontra il vino, succede che una parete industriale diventa paesaggio. È successo a Moniga, dove sedici artisti hanno trasformato via dell’Artigianato in una galleria a cielo aperto lunga 200 metri. A guidarli, un tema semplice ma preciso: il rosa del chiaretto, simbolo del territorio e codice cromatico di un’identità. Il progetto si chiama «True Quality» e non è un’estemporanea: da quattro anni ormai, questo appuntamento porta in paese alcuni tra i nomi più interessanti del nuovo muralismo italiano. Ogni artista ha lavorato in autonomia, costruendo un intervento originale e personale. Ma nella somma delle parti, il muro racconta una storia collettiva, dove lettering, geometrie, figure e visioni convivono come in una grande jam session visiva.
L’intervento

«La scelta del rosa non è decorativa – spiega Danilo Liberini, artista e curatore del progetto – ma identitaria. È un modo per parlare del luogo anche a chi non lo conosce, per stabilire un linguaggio comune tra chi dipinge e chi guarda». A completare l’opera, alle due estremità della parete, sono stati realizzati due murales a carattere istituzionale: un modo per sottolineare la volontà di intrecciare arte pubblica e comunicazione territoriale. L’intervento si inserisce in un dialogo ormai consolidato con Valtenesi in Rosa, la manifestazione che celebra ogni anno la cultura vinicola locale. Un legame che qui diventa permanente: il vino si beve, ma intanto resta sui muri. E parla.
Trasformazione oltre l’estetica
L’iniziativa è promossa dal Comune, che ha sostenuto il progetto riconoscendone il valore culturale e urbano. Perché un muro disegnato racconta molto più di un muro neutro: può accogliere, indicare, dare senso. Dal 2020 a oggi, la parete di via dell’Artigianato ha visto passare 28 artisti. Alcuni hanno lasciato una traccia, altri sono tornati a riprenderla. Nessuna parte del muro resta ferma: ogni stagione aggiunge qualcosa, ogni passaggio stratifica. Non è solo estetica, ma trasformazione. A ideare e coordinare il progetto è l’associazione culturale True Quality, attiva dal 2011 nella promozione dell’arte urbana come strumento di coesione sociale.
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