Ha camminato nei luoghi e ha letto articoli, guardato fotografie e preso spunto da film e narrazioni diverse: Luigi «Gigi» Simeoni, bresciano, ha scritto un romanzo diverso dai suoi classici fumetti e graphic novel e si è immerso fino in fondo nella vicenda, perché «le cose le scrivi meglio se le senti, se le conosci». «I lupi di Hitler» (Newton Compton) uscirà il 4 novembre ed è la trasposizione in prosa di «La corsa del lupo» (Bonelli Editore), romanzo a fumetti che parla della caccia all’antica corona di Re Erode negli anni della Seconda guerra mondiale.
La genesi di questo thriller storico è però più intricata di quel che pare e, anche se venne pubblicato prima a fumetti, l’autore lo pensò sin dall’inizio come romanzo: a parlarcene è lo stesso Simeoni, noto per le sceneggiature di Dylan Dog, che da qualche anno collabora anche con la Scuola Internazionale Comics di Brescia.



