Cucina

Si spegne il forno: dopo 120 anni chiude la Forneria Gasperi

La signora Carmela si ritira il 31 dicembre, si conclude una storia entrata nel dna di Roncadelle
La signora Carmela dal 1969 dietro al bancone - Foto © www.giornaledibrescia.it
La signora Carmela dal 1969 dietro al bancone - Foto © www.giornaledibrescia.it
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Quattro generazioni con «le mani in pasta», una tradizione che supera i 120 anni, una vita dedicata a una professione nobile e antica. A Roncadelle si può dire che si è giunti, con un po’ di malinconia, alla fine di un’epoca: dopo decenni la Forneria Gasperi in via Cismondi chiuderà infatti i battenti alla fine dell’anno

La proprietaria Carmela ci racconta il perché di questa scelta: «Credo proprio di essere arrivata al termine della nostra attività, ora sono sola, le mie figlie lavorano altrove, anche se sempre nel campo delle fornerie. Ora ho deciso di ritirarmi per godermi un po’ di riposo. Questo periodo poi non ha aiutato: mi dispiace davvero tanto lasciare i miei clienti, che sono ormai parte della mia famiglia».

E non poteva che essere così, stiamo infatti parlando di un negozio acquistato dal nonno del marito di Carmela nel 1899: è stato proprio il capostipite Vittorio ad avviare l’attività, il figlio Faustino l’ha continuata, e un altro Vittorio, il nipote, l’ha portata avanti. Carmela ha cominciato a lavorare al forno nel 1969. «Sono davvero tanti anni. Tutte le notti la sveglia suonava a due mezza, alle tre si iniziava a lavorare. Venivano addirittura dai paesi vicini per comprare il pane da noi».

Dopo tanta fatica per Carmela è appunto giunto il momento del meritato riposo: certamente la serranda definitivamente abbassata della Forneria Gasperi porterà tristezza a tantissimi roncadellesi: nonni, genitori e nipoti qui hanno acquistato il bene fondamentale, il pane, e poi le consegne a domicilio nelle case di quasi tutti gli abitanti del paese, un rapporto stretto, familiare. 

È passato tanto tempo da quando nonno Vittorio partì per l’America con altri due compaesani in cerca di fortuna: un piccolo carretto per vendere generi alimentari, molti impieghi, impegno, sudore e fatica. Quindi, dopo sacrifici e tanto lavoro, riesce a mettere da parte un piccolo gruzzolo e a ritornare in paese aprendo la sua amata forneria, con annessa rivendita e salumeria. Altri tempi, un altro mondo: la storia di una famiglia con un amore infinito per il proprio mestiere e per i propri clienti, che è riuscita a lungo a resistere anche alla concorrenza della grande distribuzione. «Sono stati decenni di grandi sacrifici - conclude Carmela -, ma è stata una grande passione».

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