L’Hotel Vittoria mette in tavola il «cibo degli dei» per conquistare i bresciani. Si chiama, infatti, «Ambrosia» il nuovo ristorante dello storico albergo cinque stelle del centro. Allestito in un’elegante sala al piano terra con al centro una statua della Vittoria Alata, il ristorante aprirà i battenti mercoledì 19 ottobre con l’intento di «offrire ai clienti dell’hotel, ma soprattutto alla gente del luogo, proposte gourmet legate al territorio e non solo: vogliamo che l’Ambrosia diventi un punto di ritrovo per i bresciani», è l’auspicio di Sergio Legrenzi, co fondatore della Kis Management che gestisce il ristorante. Il compito di preparare nientemeno che il «cibo degli dei» è affidato allo chef Davide Ferraresi, trentenne formatosi al Mantegna di Brescia e alla scuola internazionale di cucina italiana Alma che vanta esperienze in locali pluristellati come «Da Vittorio» di Brusaporto (dove è rimasto per cinque anni), «Agli amici» di Udine e «Dolada» di Belluno.
Le proposte dello chef
«La sfida più grande sarà rilanciare un’istituzione come il ristorante dell’Hotel Vittoria - è il suo commento -. Cucinerò piatti bresciani rivisitati come le caramelle con ripieno di magro, crema di cavolfiore affumicato, aria di salvia e chips di zucca e il manzo all’olio senza pangrattato, quindi anche per celiaci, realizzato con guanciale di vitello in alternativa al classico cappello del prete di manzo». Non mancheranno, poi, alcuni dei suoi piatti signature come lo spaghetto «ajo e oio» con bisque e gambero rosso crudo.




