Sedici anni. Questa la pena alla quale secondo il sostituto procuratore Victoria Boga dovrebbe essere condannato il 45enne osteopata di origini albanesi di casa a Bologna accusato di violenza sessuale a danno almeno di sei pazienti, quattro dei quali minorenni.
La requisitoria
Secondo il pm l’uomo, che ha dichiarato in aula di avere una formazione da pizzaiolo e cuoco, ma di essersi specializzato operatore olistico in un centro di biomedicina di Abano Terme, ha approfittato del suo ruolo per allungare le mani sulle parti intime dei suoi piccoli pazienti e per pratiche spinte che nulla hanno a che vedere con la fisioterapia.
Dopo la requisitoria del pubblico ministero il processo è stato aggiornato al 15 gennaio del prossimo anno per l’intervento della difesa, la camera di consiglio e la sentenza. Il 45enne attenderà il verdetto in carcere, dove si trova da due anni in custodia cautelare.




