Villa Carcina, la palestra di arrampicata sarà inaugurata il 31 gennaio

Un impianto completamente rinnovato, più sicuro e accessibile anche alle persone con disabilità. Sabato 31 gennaio alle 17.30, Villa Carcina, inaugura la nuova palestra comunale di arrampicata «Verticalone», uno spazio che cambia volto e ambizioni, diventando un punto di riferimento non solo per la Valtrompia ma per un bacino più ampio.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di oltre 1,2 milioni di euro: 700 mila euro a fondo perduto, ottenuti grazie a un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri risalente al 2022, e 523.180 euro di risorse comunali. Una scelta definita dal sindaco Moris Cadei come «un progetto importante, un investimento sul futuro, che va ad arricchire l’offerta del Comune in accordo con il Cai».
Trasformazione
Dal punto di vista tecnico la struttura è stata radicalmente trasformata. Le pareti di arrampicata raggiungono ora un’altezza massima di 9 metri e mezzo: non potendo intervenire in elevazione, si è scelto di scavare in profondità. Tutte le superfici sono state rifatte, così come le tappezzerie e i cuscini, le prese e i sistemi di sicurezza per le corde. Nuovi anche bagni e docce, progettati senza barriere architettoniche, insieme all’infermeria e a una sala massaggi.
Grande attenzione è stata riservata all’accessibilità: sono stati installati trasportatori per carrozzine, rendendo la palestra pienamente fruibile anche da persone con disabilità. Rinnovato anche l’ingresso e rifatti integralmente gli impianti di riscaldamento, sanitari ed elettrici, con l’adeguamento alle normative antincendio e di sicurezza.
Per l’assessore allo Sport, Stefano Colosio, si tratta di «una palestra rimessa a norma che permetterà anche alle persone fragili di praticare l’arrampicata in pieno comfort e sicurezza, dando inoltre un grande slancio alle attività del Cai di Villa Carcina, in particolare all’alpinismo giovanile, che sta crescendo anno dopo anno».
Il presidente del Cai di Villa, Francesco Nicolaci, sottolinea come «l’impegno dei volontari e la collaborazione con l’Amministrazione abbiano portato a un risultato che resterà alle generazioni future».
Oggi l’alpinismo giovanile conta già circa 60 ragazzi tra i 6 e i 18 anni, numeri destinati ad aumentare grazie a una struttura che punta ad avvicinare sempre più giovani alla montagna. Una visione condivisa anche dall’assessore ai Lavori pubblici Gianmaria Giraudini, che definisce Verticalone «un progetto a largo respiro, che riguarda non solo Villa Carcina ma l’intera provincia e persino la regione».
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