Undici gruppi alpini della media Valcamonica hanno scelto di unire le forze, dando vita all’intergruppo Ana Pizzo Badile-Concarena, nuova realtà presentata con una cerimonia domenica a Capo di Ponte. Ne fanno parte i gruppi di Cerveno, Ono San Pietro, Novelle, Sellero, Paspardo, Cimbergo, Nadro, Ceto, Pescarzo, Cemmo e Capo di Ponte.
Gli obiettivi
Ciascuno conserverà la propria autonomia, l’identità e il legame con il paese di appartenenza, ma potrà contare su una rete comune per organizzare iniziative, sostenere le realtà più piccole e affrontare insieme le difficoltà del mondo alpino. A coordinare l’Intergruppo sarà Renzo Polonioli, affiancato dal segretario organizzativo Luca Santi, dal capogruppo di Nadro e consigliere zonale Luigi Giarelli e dal vicecapogruppo di Paspardo Tino Pacchieni. Tra gli obiettivi della neonata formazione ci sono la condivisione delle attività, l’aiuto reciproco e soprattutto il coinvolgimento delle nuove generazioni, necessario per garantire continuità ai valori e alla presenza degli alpini nelle comunità camune.
Unire le forze
La cerimonia di costituzione ha richiamato a Capo di Ponte decine di penne nere. Erano presenti il vessillo e il direttivo della sezione Ana Valcamonica, con in testa il presidente Ciro Ballardini, i gagliardetti dei gruppi camuni, i rappresentanti delle Amministrazioni locali e la banda capontina. La mattinata si è aperta con l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al monumento agli alpini, quindi il corteo ha attraversato le vie del paese, sostando davanti al monumento ai caduti per un omaggio floreale.
Nella parrocchiale di San Martino, durante la messa, il parroco don Pierangelo Pedersoli ha benedetto il gagliardetto del nuovo intergruppo. Per il presidente Ballardini si tratta di una scelta di grande valore e significato: «Non si tratta di cancellare i campanili, ma di favorire una collaborazione più stretta, capace di trasformare le energie presenti sul territorio in progetti condivisi».



