UniBs: «Vicini agli studenti iraniani e ai loro famigliari»

La situazione in Iran ha destato preoccupazione in ogni parte del mondo. Ieri la Farnesina ha invitato gli italiani a lasciare la Repubblica Islamica, mentre Trump dallo studio ovale ha dichiarato di essere stato informato che Teheran avrebbe fermato il massacro e che «non c’è nessun piano di esecuzioni». In questo contesto anche l’Università degli Studi di Brescia ha voluto esprimere la propria vicinanza alla popolazione iraniana.
«L'università di Brescia manifesta preoccupazione e sconforto per quanto sta avvenendo in Iran. La comunità accademica bresciana si sente vicina alle persone che soffrono a causa di ogni forma di aggressione e/o di violazione dei diritti umani e in particolare esprime la propria vicinanza alle e agli studenti iraniani iscritti alla Università di Brescia e ai loro famigliari».
UniBs dichiara poi nel comunicato «la propria convinta fiducia nella primazia del diritto e nel valore preminente del reciproco rispetto; anche per questo motivo, esprime la propria sincera vicinanza alle comunità che agiscono nelle università iraniane, auspicando che la tradizionale propensione accademica al dialogo e al confronto sappia, anche in questi giorni di crisi, arginare ogni tentativo di violenza e sopraffazione».
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