In un momento storico in cui l’accesso al sistema sanitario pubblico implica lunghi tempi d’attesa, BresciaMed si definisce «un’alternativa rapida ed efficace per coloro che necessitano di cure in tempi brevi». O meglio una risposta alle esigenze che «non rappresentano una reale emergenza clinica, ma hanno carattere d’urgenza personale».
Qualche esempio? Mal di pancia, ferite, traumi minori, infezione alle vie urinarie, polmonite, dolori articolari acuti... Per questi ed altri problemi in via Oberdan 140, a Brescia, è attivo un servizio privato di primo soccorso e medicina d’urgenza. A fondarlo è stata Elena Torri insieme alla collega Monica Bettonagli: «BresciaMed nasce nel 2015 da un’idea che ho avuto grazie ad anni di confronto con i pazienti in pronto soccorso - spiega Torri, specialista in Chirurgia generale, medico d’urgenza ed ecografista già primario del dipartimento d’emergenza dell’Humanitas Gavazzeni di Bergamo -. In tanti, alle prese con patologie minori e attese comunque lunghe, mi chiedevano: "Ma non posso farlo a pagamento?". Perché no, mi sono detta».




