La Lombardia piace sempre di più ai turisti britannici e Brescia si conferma tra le destinazioni più apprezzate. Nel 2025 i visitatori provenienti dal Regno Unito hanno fatto registrare 2,41 milioni di presenze nella regione, in crescita dell'11,4% rispetto all'anno precedente. Di queste, il 24% si concentra nella provincia bresciana, pari a circa 578mila pernottamenti. I dati sono stati presentati da Regione Lombardia al World Travel Market di Londra, in programma dal 3 al 5 novembre 2026.
A livello provinciale, Milano guida la classifica con il 41% delle presenze britanniche, seguita da Brescia (24%) e Como (14%). A trainare il turismo bresciano è soprattutto il lago di Garda: Sirmione raccoglie il 5% dei pernottamenti britannici registrati nei comuni lombardi, mentre Desenzano del Garda raggiunge il 4%.
Il trend
Il trend positivo prosegue anche nel 2026: tra gennaio e agosto la Lombardia ha registrato 1,9 milioni di presenze britanniche, circa 200mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Importante anche la ricaduta economica: nel 2025 i turisti britannici hanno speso complessivamente 383 milioni di euro in Lombardia, con un aumento del 9%. Brescia ha raccolto il 15% della spesa, pari a circa 57 milioni di euro.
«Il mercato britannico è un indicatore importante dell'attrattività della Lombardia: crescono le presenze e aumenta il valore economico generato dai visitatori», ha dichiarato l'assessore regionale al Turismo Debora Massari.
L'obiettivo della Regione è ora valorizzare anche le destinazioni meno conosciute, promuovendo borghi, aree interne e itinerari alternativi, per distribuire i flussi turistici durante tutto l'anno e ampliare le opportunità per i territori.



