Il caso era finito sulle pagine del nostro quotidiano lo scorso anno. Un truffa del finto carabiniere che era andata a segno e che aveva portato un professionista bresciano a far partire bonifici istantanei per 192mila euro verso conti corrente che gli erano stati indicati da un sedicente maresciallo che lo chiamava con il vero numero del comando di piazza Tebaldo Brusato.
Un anno dopo il professionista ha recuperato quasi interamente la somma che aveva improvvidamente consegnato nelle mani dei truffatori e ha voluto pubblicamente ringraziare i militari, quelli veri, che lo hanno aiutato: «Nel maggio dell’anno scorso il vostro giornale ha pubblicato un articolo sulla truffa da me subita tramite una finta chiamata dei carabinieri.




