Pensavano di doversi guardare dai nemici e dalle persone che avevano raggirato. Ma mai avrebbero pensato di diventare a loro volta vittime della truffa e di veder sparire i 50mila euro che con una serie di sotterfugi avevano scucito a decine di connazionali. Un ribaltamento della situazione che li ha mandati su tutte le furie, li ha armati e li ha portati ad organizzare una spedizione punitiva che solo per caso non si è conclusa con un omicidio. La vittima della loro furia comunque è stata ricoverata per giorni in prognosi riservata e ritenuta dai medici in imminente pericolo di vita per una emorragia cerebrale.
Un’intricata vicenda che ruota attorno ad un raggiro ai danni di immigrati pachistani che, in vista delle feste di fine anno, avevano in programma di tornare in patria e che per questo stavano cercando di acquistare biglietti aerei a prezzi convenienti.




