Trasporto pubblico locale: da Regione e Stato 61 milioni per Brescia

Quasi 61 milioni di euro per Brescia, più di 675 per tutta la Lombardia. È lo stanziamento a favore delle Agenzie del Trasporto pubblico locale previsto da una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. «La cifra – commenta Giancarlo Gentilini, presidente dell’Agenzia del Tpl di Brescia – corrisponde al 98% di quanto abbiamo a bilancio a titolo di fondi regionali ordinari, comprendenti anche le risorse del Fondo nazionale trasporti». Sessanta milioni e 961mila euro per l’anno 2026 (soggetti a conguaglio quando Palazzo Lombardia riceverà la dotazione del Fondo nazionale trasporti) che «ci consentiranno di garantire i servizi» così come le risorse di Comune (oltre 8,5 milioni di euro) e Provincia (circa due milioni).
La ripartizione
Fanno parte, dicevamo, di uno stanziamento complessivo di 675 milioni di euro per le Agenzie del Tpl della Lombardia. Nello specifico, precisano dalla Regione, «la manovra destina 665.946.346 euro per l’esercizio 2026, garantendo alle Agenzie un ammontare di risorse pari a quanto assegnato nell’anno precedente. A questi si aggiungono 10 milioni di euro complessivi per il biennio 2027-2028 (5 milioni per anno) dedicati specificamente al sostegno dei servizi di Tpl nelle aree montane e in quelle meno densamente popolate».
In anticipo
«Anche quest’anno abbiamo deciso di anticipare i fondi per non lasciare scoperte le Agenzie, mettendo in campo nuove risorse e un ulteriore sforzo da parte di Regione Lombardia – dichiara l’assessore Lucente –. Nonostante l’incertezza sui trasferimenti nazionali, la nostra priorità è garantire la continuità di un servizio essenziale per i cittadini e la stabilità economica delle aziende del comparto. Rimaniamo in attesa del nuovo riparto di fondi statali, con il chiaro obiettivo di ottenere e destinare ulteriori risorse alla Lombardia, così da potenziare ulteriormente l’offerta di trasporto su tutto il territorio regionale, dalle grandi città alle aree montane».
La delibera di ieri segue al recente annuncio, da parte della Regione, dell’assegnazione all’Agenzia del Tpl di Brescia di 10,8 milioni di euro di provenienza nazionale che consentiranno di sostituire, tra il 2027 e il 2028, parte dei mezzi più datati in servizio nelle aree urbane, con ricadute positive sia sull’efficienza del servizio sia sull’impatto ambientale, grazie a veicoli di nuova generazione perlopiù alimentati a metano. Nel dettaglio i fondi in arrivo saranno destinati all’acquisto di 40-50 autobus elettrici o a metano, da impiegare in ambito urbano in prevalenza a Brescia, ma anche a Desenzano, Gardone Valtrompia, Toscolano Maderno e Montisola.
Il futuro
Giancarlo Gentilini – ricordiamo – sta per concludere il secondo mandato alla guida dell’Agenzia del Tpl di Brescia. La scadenza del mandato, in realtà, è avvenuta il 24 gennaio; è seguita una proroga fino al 10 marzo. Spetterà all’assemblea dei soci individuare il nuovo consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori.
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