Un forte terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia centrale. La scossa si è verificata alle 7.34, ora locale, alla profondità di 96 km, a San José del Palmar, nello stato colombiano di Chocó. Al momento il bilancio provvisorio è di almeno 20 morti. Lo riferisce il quotidiano El Espectador, secondo cui le vittime sono state accertate nelle città di Manizales e Pereira, tra i centri più colpiti dal sisma. Nel dipartimento del Chocó si registra inoltre una vittima e dieci feriti, mentre a Cali sono 19 le strutture danneggiate, dove molte persone risultano bloccate sotto le macerie. Tra le persone intrappolate otto le macerie dell'ospedale universitario di Cali ci sarebbero anche bambini. Lo riferisce Blu Radio, secondo cui alcune parti del policlinico sono crollate. Le squadre di soccorso sono impegnate nelle verifiche e nelle operazioni di assistenza.
Il sisma
Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.
Intanto, gli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdó, Armenia, Cartago e Buenaventura in Colomiba sono chiusi «per motivi di sicurezza».



