Il Venezuela chiama, Brescia risponde. La comunità di residenti in provincia originari del Paese sudamericano si è attivata per raccogliere beni di prima necessità da far arrivare in Venezuela, colpito da un violento terremoto venerdì. Si possono portare medicinali e materiale sanitario, alimenti non deperibili e altri beni essenziali come pile, accendini, candele e prodotti per l’igiene personale.
Dove portare gli aiuti
In città il centro di raccolta è situato nella parrocchia di San Giovanni Battista alla Stocchetta, in via Triumplina 268. È possibile portare gli aiuti da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19, il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 18. Nelle ultime ore già diverse persone si sono recate nel centro per donare.
Cosa donare
L’Associazione venezuelani di Brescia specifica che tra i materiali sanitari è possibile donare analgesici e antipiretici, garze sterili, bende e cerotti, termometri, guanti e mascherine, disinfettanti, acqua ossigenata e soluzione fisiologica, sali per la reidratazione orale e farmaci per il raffreddore e l’influenza. E poi gli alimenti: come pasta, riso, cibo in scatola, zuppe in busta, latte in polvere per neonati e biscotti secchi.
Oltre ai beni di prima necessità, è possibile anche inviare del denaro, con bonifico bancario o tramite PayPal agli estremi riportati nel post qui sopra.



