Cronaca

Terremoto a scuola: gli alunni di Isorella protagonisti della simulazione

L’iniziativa puntava ad educare alla sicurezza i bambini di quinta elementare: sono stati coinvolti sia le forze dell’ordine che dei volontari
Giulia Bonardi
A scuola di emergenza con l'esercitazione del sistema di Protezione civile
A scuola di emergenza con l'esercitazione del sistema di Protezione civile

Erano le 14.30 di sabato, quando alla scuola primaria di Isorella è scattato l’allarme… per un terremoto: i bambini di quinta e i loro insegnanti hanno seguito le procedure di evacuazione ed è partita la chiamata al 112 che ha innescato la macchina dei soccorsi. All’appello, degli oltre 40 bambini coinvolti, ne mancavano due, poi un’insegnante, un manutentore e l’elettricista che stava, in quegli istanti, controllando sul tetto i pannelli fotovoltaici.

Sembrava tutto reale, ma, fortunatamente, si trattava di una grande esercitazione del gruppo di Protezione civile, che ha coinvolto diverse forze e ha raggiunto anche l’obiettivo di educare alla cultura della sicurezza i bimbi.

In campo

L’iniziativa, fortemente voluta anche dalla scuola nell’ambito di un progetto dedicato, ha, infatti, consentito agli studenti di ascoltare in diretta le procedure operative attraverso il sistema di comunicazioni utilizzato durante gli interventi. Sul posto, davanti ai loro occhi, oltre ai volontari della Protezione civile di Isorella, sono intervenuti i volontari della Protezione civile di Ghedi (compreso il gruppo cinofilo, che ha riscosso tante domande ed entusiasmo da parte dei bimbi), la Croce Rossa di Calvisano, i vigili del fuoco volontari di Verolanuova, i carabinieri di Isorella e la Polizia stradale.

Dopo la (simulata) verifica di agibilità dell’edificio da parte dei vigili del fuoco, sono entrati in azione anche i cani del gruppo cinofilo per individuare i dispersi all’interno della scuola e affidarli alle squadre di soccorso. Ebbene, tutto è finito per il meglio: i dispersi sono stati ritrovati e gli eroi dell’emergenza (anche quelli con la coda) hanno ricevuto un bell’applauso. Terminata l’esercitazione, la giornata dei bambini è proseguita con momenti dimostrativi e informativi da parte delle varie forze coinvolte, una cena tutti insieme grazie agli alpini di Isorella e una serata «stellare» per conoscere le costellazioni.

Valore.

«Crediamo nell’importanza di coinvolgere gli studenti, infatti, unitamente al gruppo di Calvisano, abbiamo svolto incontri di informazione e sensibilizzazione anche a scuola, con altre classi e alle medie: se iniziamo fin da piccoli, avremo adulti più pronti nel caso dovesse accadere una situazione di bisogno», commenta Alberto Bignotti, coordinatore della Protezione civile di Isorella. «Siamo riusciti a organizzare una giornata di buone pratiche di Protezione civile: grazie a tutte le forze presenti e ai volontari della Protezione civile di Isorella che sono sempre pronti a scendere in campo – commenta il sindaco Simone Bellardi, presente, lui stesso in campo –. Un grazie anche alla scuola e alle famiglie». Parole di gratitudine anche dalla dirigente scolastica Valentina Marafioti: «Siamo grati a tutti i volontari e alle forze presenti per questa preziosa opportunità formativa che, come scuola, abbiamo fortemente voluto».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...