Andare a scuola non costerà di più, almeno per quanto riguarda i trasporti. Gli abbonamenti a bus, metro e corriere sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno per andare incontro alle esigenze di decine di migliaia di studenti e delle loro famiglie, che già devono far fronte a rincari di ogni tipo.
Ecco allora che le tariffe di Brescia Mobilità e di Arriva non hanno subìto alcun ritocco, nemmeno quelli dovuti all’inflazione: una buona notizia quando manca poco al suono della prima campanella. «La Regione e gli enti locali – conferma Giancarlo Gentilini dell’Agenzia Tpl – hanno deciso di congelare gli aumenti. E le stesse aziende non reclamano nulla».
Per quanto riguarda bus urbani e metro, gestiti da Brescia Mobilità, la campagna abbonamenti scatterà lunedì. Il titolo di viaggio annuale per gli studenti costa 275 euro per la zona 1 o 2 e 425 per entrambe. La spesa potrà essere divisa in due: la prima rata, pari al 50% del costo, varrà per il periodo che va dal primo settembre al 31 dicembre, la seconda, il saldo, varrà dal 1 gennaio al 31 agosto ed è acquistabile, on line dal primo dicembre a San Silvestro, negli Infopoint dal primo dicembre al 28 febbraio.
C’è poi una tariffa dedicata agli scolari che frequentano le primarie e le medie: l’annuale, valido per quattro corse al giorno nei soli giorni scolastici (obbligatoria la validazione per ogni corsa), costa 151 euro per la zona 1 o 2 e 227 per entrambe.
Il 28 agosto aprirà la campagna abbonamenti di Arriva, che prevede la possibilità di rateizzare l’importo su otto mesi per chi lo acquista on line. È disponibile inoltre l’abbonamento Io Viaggio scontato del 20% per il secondo figlio e gratuito a partire dal terzo figlio.
«In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico stiamo lavorando per garantire un trasporto sempre efficiente e sicuro ai nostri utenti – sottolinea Roberto Salerno, direttore operativo di Arriva Italia – . Una volta avviato il servizio ai primi di settembre, potremo identificare al meglio le necessità di quest’anno scolastico, per esempio le corse più frequentate, ed intervenire con eventuali modifiche».



