Un weekend di sport estremo e adrenalina tra i più affascinanti paesaggi del lago d’Iseo e dell’alta Valle Camonica. Torna il 27 giugno «The Stone - Extreme Triathlon», una delle sfide più iconiche all’insegna degli sport estremi. Non una semplice gara, ma un viaggio introspettivo lungo 226 chilometri, dove il cronometro conta meno della forza d’animo necessaria per raggiungere il cielo.
Atleti da tutta Italia si sfideranno infatti in un’avvincente competizione multidisciplinare che, tra l’incitamento del pubblico, li porterà dalle acque del Sebino fino al traguardo a 2600 metri sul Passo Paradiso.
In acqua
Tutto inizierà nel buio profondo delle 4 del mattino. Il percorso è una linea retta che attraversa il lago. Il punto di posizionamento della prima boa sul lato opposto del lago è segnalato da un potente faro orientato verso il cielo. Sarà presente una seconda boa di fronte posizionata a circa 500 metri dal punto di uscita dall’acqua. Ma quei 3,8 chilometri di nuoto nelle acque gelide del lago rappresentano solo il preludio.
In bici
La vera battaglia comincerà in sella, con 180 chilometri di ciclismo e un dislivello monstre di 4.100 metri. Si arriva a Edolo dopo 75 chilometri circa per affrontare il primo dei tre passi: l’Aprica a 1.176 metri, poi l’ascesa continua per raggiungere il mitico Mortirolo a 1.852 metri. La ripida discesa di questo passo mitico, riporta a valle, fino a Monno, per poi risalire dolcemente verso Ponte di Legno. Qui inizia l’attacco al mitico passo Gavia con i suoi 2.621 metri di altezza.
A piedi
Ma è la frazione finale a rendere The Stone una leggenda. La maratona di 38,5 chilometri non si correrà su asfalto pianeggiante, ma si trasformerà in un aspro trail d’alta quota.
Dalla Valle Camonica, il sentiero punterà dritto verso il Passo Paradiso, a 2.600 metri di altitudine. Qui, tra le rocce del Gruppo dell'Adamello, la fatica si mescola all'emozione pura. Gli ultimi chilometri saranno un corpo a corpo con la montagna, un’ascesa tecnica dove ogni passo è una conquista.



