A Sulzano si festeggia San Giorgio con il Palio del Drago

Il 23 aprile una messa solenne dedicata al patrono. Per la festa del Palio del Drago, divenuta quinquennale, bisognerà aspettare il 2028
La chiesa parrocchiale di Sulzano
La chiesa parrocchiale di Sulzano
AA

Il patrono di Sulzano, San Giorgio, viene festeggiato il 23 aprile con una messa solenne nella chiesa parrocchiale a lui dedicata alle 18. La festa del Palio del Drago, creata ad hoc per celebrare il patrono ma divenuta quinquennale, infatti cadrà nel 2028, essendo stata celebrata l’ultima volta nel 2024.

Dentro la tradizione

La tradizione, con sfilate di dame e cavalieri, scudieri e tamburini che hanno l’obiettivo di sconfiggere il male, personificato nella figura del Drago, ha inizio nel lontano 1996. Il paese, da allora, è suddiviso in cinque contrade, che si contendono il palio finale, ognuna raffigurata da un animale e da un colore, caratteristici dell’allestimento. La Contrada del Drago è verde, quella delle Beccacce, gialla, le Aquile rosso, i Condor blu e le Legor, arancione. Questa separazione rimane viva per tutto l’anno ma ha il suo clou quando ci sono disfide, sfide e giochi ed allestimenti delle contrade.

La chiesa di San Giorgio

La chiesa parrocchiale di San Giorgio è uno dei luoghi di culto principali per il paese sebino anche per la sua posizione centrale; è stata costruita nel 1726, come risulta da un cartiglio posto sull’arco trionfale. In precedenza vi era un altro edificio religioso di minori dimensioni con funzioni di chiesa sussidiaria, poiché la parrocchiale era San Cassiano, ora San Fermo.

L’attuale chiesa, nel cuore dell’abitato e dotata di sagrato prospiciente la linea ferroviaria, ha la facciata barocca a due ordini, articolata da lesene e da una cornice marcapiano. Alla sommità è conclusa dal frontone triangolare con oculo centrale decorato. Le coppie di lesene del primo ordine, poggianti su zoccolatura in pietra di Botticino, suddividono lo spazio con al centro il portale maggiore della medesima pietra. La parte superiore, scandita anch’essa da lesene, è dotata di due nicchie, ai lati della finestra, contenenti le statue di San Giorgio e San Giuseppe.

Il campanile

A fianco della chiesa si erge il campanile del 1760. La chiesa si presenta a navata unica con pianta longitudinale, ritmata da colonne binate in scagliola. Nella prima delle cinque campate della navata sono raffigurati San Rocco, San Fabiano, San Fermo e un Santo papa; nella seconda San Giorgio e la caduta degli idoli e nei pennacchi le allegorie della Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza; nella terza I santi Cassiano, Giuseppe e Ippolito; nella quarta Il martirio di san Giorgio e nei pennacchi Sant’Agostino, Sant’Ambrogio, San Gregorio Magno e San Girolamo; nella quinta Il martirio di santa Caterina.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...