Cronaca

Sulzano, anche le moto pagano 2,5 euro all’ora la sosta: è polemica

La minoranza: «Così si dimostra la necessità di entrate. Temiamo per il futuro dell’ex Bar Portici». La novità non riguarda chi risiede in paese
Veronica Massussi
Uno dei parcheggi per le due ruote a motore si trova vicino al municipio
Uno dei parcheggi per le due ruote a motore si trova vicino al municipio

Per i residenti di Sulzano che hanno la necessità di parcheggiare un ciclomotore ci saranno aree gratuite, per gli altri «no».

La Giunta sulzanese ha istituito la sosta a pagamento per motocicli e ciclomotori in tre diverse zone: nell’area del parcheggio di via Cesare Battisti, antistante il Municipio, in quella sul retro del palazzo stesso, limitatamente alle giornate di sabato, domenica e festivi e in via Luigi Cadorna, sul lato sinistro dell’area in prossimità del lido comunale, guardando verso il lago, con obbligo di mantenere sempre libero e fruibile l’accesso pedonale alle abitazioni private prospicienti.

La tariffa da pagare è di 2,50 euro all’ora.

Contesto

Sulzano diventa così un comune pioniere del pagamento della sosta di cicli e motocicli visto che gli altri comuni lacustri, da Lovere a Sarnico, da Pisogne ad Iseo, non l’hanno ancora preventivata. Vero è che Sulzano, diversamente dagli altri comuni, ha una grande congestione di veicoli di persone che si dirigono a Monte Isola e utilizzano questo territorio solo come base di partenza.

La nuova delibera di Giunta secondo la minoranza del gruppo «Uniti per il cambiamento» evidenzia una chiara necessità di entrate.

Polemica

Ciò che secondo l’opposizione è preoccupante è il futuro dell’ex Bar Portici, al piano terra dell’edificio comunale, il cui possibile e naturale plateatico oggi viene trasformato in parcheggio. Il locale è chiuso dal 2022 e lo scorso anno è stato approvato un progetto di fattibilità tecnico-economica per la sua riqualificazione, a carico per metà del Comune e per metà del gestore privato.

La dichiarazione d’intenti infatti era quella di «valorizzare il piano terra dell’edificio comunale prevedendo la ristrutturazione dei locali pubblici denominati “Bar Portici” per consentirne l’uso ad attività di somministrazione alimenti e riaprire l’attività commerciale a servizio della cittadinanza e del turismo locale» con una spesa prevista per i lavori di 325mila euro di cui 220mila di opere effettive.

Per il progetto era pervenuto il parere favorevole da parte della Soprintendenza dei beni ambientali ed architettonici di Brescia, ma ora la sindaca Paola Pezzotti parla di una modifica progettuale in Sovraintendenza che ha fatto slittare il programma: «Contiamo sulla conferma subito dopo Ferragosto».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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