Cronaca

Strada piena di buche, a Isorella è allarme sicurezza

La minoranza consiliare «Terra fra fiumi» scrive alla Giunta. Il sindaco Bellardi: «Sono due anni che noi, come Amministrazione comunale, segnaliamo le condizioni del tratto di Sp24 alla Provincia chiedendo un intervento»
Giulia Bonardi
Preoccupa la situazione della Provinciale che conduce a Ghedi
Preoccupa la situazione della Provinciale che conduce a Ghedi

«Il tratto di strada provinciale 24 che attraversa il centro abitato è in condizioni di degrado inaccettabile e rappresenta un pericolo per chiunque lo percorra: sollecitiamo il sindaco e la Giunta a chiedere all’Amministrazione provinciale un intervento rapido e decisivo».

A sollevare ancora l’attenzione sulle condizioni della strada (quella che, poi, prosegue per Ghedi) è la minoranza consiliare «Terra fra fiumi» dei consiglieri Reginaldo e Renato Zaltieri che hanno inviato una lettera al primo cittadino Simone Bellardi. La situazione è nota a tutti coloro che transitano da quelle parti, e sono molti, compresi i mezzi pesanti.

Situazione

Oltre al manto stradale logoro, ci sono buche, avvallamenti in prossimità dei tombini, ed è tutto un rimbalzare. «Il manto stradale è un campo minato con buche, avvallamenti e crepe che mettono a rischio la sicurezza; la segnaletica stradale è quasi invisibile e, in aggiunta, la violazione sistematica dei limiti di velocità aggrava ulteriormente il pericolo - scrivono i consiglieri comunali a sindaco e Giunta -. Nonostante la Provincia sia l’ente proprietario e responsabile della manutenzione straordinaria dell’infrastruttura, il sindaco è la massima autorità locale responsabile della salute e della sicurezza pubblica della comunità».

«Quindi – proseguono – chiediamo con forza che vi facciate portavoce presso l’Amministrazione provinciale per ottenere un intervento rapido: il rifacimento del manto stradale, la ricostituzione della segnaletica e l’attuazione di misure di moderazione del traffico non sono più rimandabili. La sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata, né subordinata, a questioni burocratiche o politiche».

La risposta del Comune

Immediata la risposta del sindaco: «Sono due anni che noi, come Amministrazione comunale, segnaliamo le condizioni del tratto di Sp24 alla Provincia, anche attraverso report fotografici, chiedendo un intervento - afferma Bellardi, sottolineando l’attenzione al tema -. Lo abbiamo fatto rivolgendoci sia agli uffici e al personale che si occupa della zona, sia ai rappresentanti politici. Tra l’altro, siamo anche intervenuti con fondi del bilancio comunale per sistemare alcuni punti della Sp24 e della Sp11 (per Visano, ndr) che risultavano essere i più rischiosi».

Altra criticità

Nella stessa zona, è presente un’altra criticità, ma per i pedoni, ossia il marciapiede che, in centro, costeggia la Sp24 (e il Naviglio): «Del marciapiede è competente, invece, il Comune: candideremo il piano di fattibilità a un bando regionale legato al Distretto del Commercio per ottenere un contributo - informa il sindaco -. La nostra volontà, infatti, è di intervenire non solo con un rifacimento del manto, ma con una messa in sicurezza più ampia del marciapiede».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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