Da sabato mattina le forze dell’ordine hanno istituito un posto di controllo alla rotonda di Forno Allione, in territorio di Berzo Demo, prima di Sonico. L’obiettivo è controllare i veicoli diretti verso nord e, soprattutto, fermare i tanti automobilisti che continuano a risalire la Valcamonica, nonostante la chiusura della statale 42 dopo la colata detritica della Val Rabbia.
Le criticità
Non si tratta solo di «furbetti» o curiosi. Moltissimi sono turisti del tutto ignari della situazione, diretti verso Ponte di Legno, il Tonale, Livigno o lo Stelvio per le vacanze o per trascorrere il fine settimana.
Un problema aggravato da un doppio ordine di criticità: la scarsità di indicazioni in media e bassa Valle, dove mancano segnalazioni chiare sulla chiusura della statale, e il fatto che i navigatori diano come percorribile la strada montana intercomunale Malonno-Fletta-Edolo, stretta e da usare solo in caso di reale necessità.

La Ss42 resta chiusa
La prefettura, già venerdì, aveva raccomandato, per chi deve entrare o uscire dalla Valcamonica, di utilizzare i percorsi alternativi attraverso i passi dell’Aprica e del Tonale, per evitare rallentamenti o ingorghi sull’intercomunale. La statale 42 resta intanto chiusa, Anas e Comune di Sonico valuteranno la riapertura solo dopo il completamento dei lavori di messa in sicurezza.



