Non solo viveri e attrezzature mediche. Per soccorrere Ottavia Piana nell’abisso Bueno Fonteno si stanno portando anche attrezzi da muratore, dispositivi salvavita dei Vigili del fuoco e tanti tanti ricambi di vestiario. Questi ultimi sono necessari perché, ha spiegato il coordinatore delle operazioni, il medico bresciano Corrado Camerini, «la grotta è molto umida, c’è acqua e si lavora con i piedi immersi».
Percorso e comunicazioni

Il percorso che gli speleologi hanno affrontato per entrare e che la barella che trasporterà Ottavia Piana dovrà percorrere a ritroso è angusto e fatto di passaggi stretti, sbalzi e passaggi a diverse quote. Il primo passo è stata la posa di un cavo telefonico, lungo oltre tre chilometri, per garantire comunicazioni in tempo reale.




