Vivevano in un appartamento messo a disposizione nell’ambito di un progetto pubblico di sostegno e reinserimento a cui partecipa anche il Comune. Ma quell’appartamento lo usavano per tagliare lo stupefacente che poi, con rapide uscite in monopattino, consegnavano ai loro clienti in tutto il centro.
La Polizia Locale di Brescia ha arrestato martedì pomeriggio quattro giovanissimi, tra i 18 e i 20 anni, tutti di origini nordafricane, che sono stati trovati in possesso di oltre un chilogrammo di hashish, 40 grammi di cocaina, 1100 euro in contanti e bilancini di precisione.
L’indagine
Ad attirare l’attenzione su alcuni di loro da parte del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Locale di Brescia è stato il video dell’aggressione che la sera del 25 marzo un gruppo di giovanissimi aveva messo a segno ai danni di un altro soggetto, «colpevole» di non aver pagato una partita di fumo.
Identificandoli e poi tenendoli sotto controllo gli agenti della Locale hanno scoperto che vivevano insieme in un appartamento di via San Francesco in città.
Nel corso delle giornate di osservazione li hanno visti, a turno, uscire di casa e consegnare con il monopattino dosi di droga in tutto il centro storico.
Due sono stati fermati in strada dopo una consegna, gli altri due erano nella casa. Nel processo per direttissima celebrato ieri mattina per tutti è stato convalidato l’arresto: per due di loro disposti gli arresti domiciliari, mentre per gli altri non sono state emesse misure.



