Cronaca

La solidarietà abbraccia le emergenze: cure gratuite per i più poveri

Un’équipe di medici e volontari di Rio de Oro, associazione di Gavardo, ha portato in Albania assistenza a centinaia di famiglie vulnerabili
Enrico Giustacchini
Cure odontoiatriche in Albania grazie all'associazione Rio de Oro
Cure odontoiatriche in Albania grazie all'associazione Rio de Oro

Dal Sahara all’Albania. Sempre dalla parte dei poveri. Rio de Oro, associazione con sede a Gavardo e numerosi volontari che arrivano da tutta la Vallesabbia e anche oltre, per tre lustri ha operato prevalentemente in Algeria, a favore dei rifugiati Saharawi. Quest’anno il suo impegno si è rivolto, invece, a un Paese più vicino al nostro, l’Albania appunto, dove non mancano purtroppo disuguaglianze e difficoltà economiche.

Obiettivi

«È il caso, ad esempio, della regione di Burrel - spiega il presidente del sodalizio, Marco Piccoli -. Qui spesso la sanità pubblica non offre servizi adeguati. Scarseggiano le figure specializzate, le attrezzature di diagnostica avanzata risultano insufficienti e a pagarne le spese, più d’ogni altro, sono i bambini».

In un simile contesto, la cura odontoiatrica rappresenta il fanalino di coda delle priorità sanitarie, venendo percepita non come una necessità medica, ma quasi come un lusso. Ed è proprio in tale ambito che Rio de Oro ha deciso di intervenire.

Suore di Santa Dorotea

«Il partner locale è stato individuato nella missione italiana delle Suore Maestre di Santa Dorotea, che sorge nel villaggio di Suc, dove fino alla morte ha svolto il suo apostolato un sacerdote di Vobarno, don Gianfranco Cadenelli - riferisce Piccoli -. Quest’estate una nostra squadra ha operato nella zona di Burrel, sia all’interno della missione, sia a domicilio dei pazienti, sia nell’ospedale presente sul territorio. L’équipe era composta dalla pediatra Donatella Cattarelli, dall’odontoiatra Edison Amez, dalle infermiere pediatriche Giovanna Collini e Simona Scarpaci e dai volontari di supporto Marilena Mangiarini, Marco Merigo e Alessio Savoldi».

Numerosissime sono state le visite e le prestazioni effettuate. Proprio grazie a uno di questi controlli è stata diagnosticata, in una bimba di tredici anni, una seria patologia cardiaca che ha richiesto un delicato intervento chirurgico, i cui costi sono stati interamente coperti dall’associazione.

Sguardo ampio

L’impegno di Rio de Oro in Albania non si esaurisce tuttavia qui. In collaborazione con Fondazione Sipec e No One Out si è concretizzato un progetto destinato alla comunità di Krastë, un centro montano e minerario caratterizzato da un progressivo impoverimento economico.

Donato un campo da calcio in sintetico
Donato un campo da calcio in sintetico

Si è pensato così di donare un campetto in materiale sintetico dove i giovani potessero giocare a calcio. La struttura è stata inaugurata in giugno con una grande festa; dal 4 al 6 settembre, poi, è stato promosso un torneo al quale parteciperà anche una squadra di ragazzi bresciani, all’insegna dell’amicizia e di uno sport che non conosce confini.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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